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Come preparare una barretta energetica con l’essiccatore domestico

Ai corsi di cucina e benessere mi chiedono spesso:
“Quali sono i vantaggi dell’essiccatore domestico?? “

Uno dei tanti modi che posso avere per rispondere a questa domanda è la seguente ricetta.

Fin dall’antichità l’essiccazione è stata considerata una tecnica naturale di conservazione alimentare, disidratando al sole ortaggi, legumi, frutta, peperoncini, funghi, erbe aromatiche, pesce, carne, insaccati, ecc..

In definitiva l’essiccazione è uno dei metodi più semplici ed economici di conservazione dei prodotti alimentari, ma con l’evoluzione della tecnologia l’industria alimentare è intervenuta con potenti essiccatoi con i quali grazie ad un particolare sistema di temperatura controllata con vapori riscaldanti, disidratano migliaia di materie prime alimentari allo scopo di renderle disponibili sugli scaffali dei supermercati per le famiglie durante tutto l’arco dell’anno: pasta, legumi secchi, frutta essiccata, prodotti essiccati sott’olio, lo stoccafisso, ecc..

La temperatura utilizzata durante l’essiccazione è molto importante in quanto entro un certo range determina concentrazione dei nutrienti e salvaguardia degli enzimi, altrimenti sopra tale range vi potranno essere perdite nutrizionali ed organolettiche importanti. Questo range di temperatura massimo avviene tra i 42°C ed i 50°C entro i quali riusciamo a preservare preziosi nutrienti per il benessere generale del nostro organismo, oltre i quali comincia la denaturazione enzimatica.
Per poter essiccare a queste temperature è necessario un buon essiccatore domestico.

I prodotti alimentari più comunemente essiccati sono la frutta, alcuni ortaggi, i funghi, le erbe officinali, i fiori, ma anche spezie ed erbe aromatiche.

Inoltre per tutti coloro che come me utilizzano quotidianamente l’estrattore di succo per integrare la propria dieta con dei sani, colorati e saporiti estratti detossinanti, ci si ritrova a dover smaltire molta quantità di fibra. Ecco che in queste circostanze arriva in supporto l’essiccatore, il quale in modo ecologico e funzionale permette di recuperare gli avanzi degli estratti in modo creativo, pratico e nutriente, conservando le proprietà nutrizionali rimaste nella fibra della frutta grazie alle basse temperature.

Questa mattina prima di preparare una barretta energetica con gli avanzi, ho bevuto un estratto di mela, carota, limone e zenzero, estraendo nel seguente ordine prima la carota e poi la mela e lo zenzero, in modo da poter salvare solo la fibra di questi ultimi prima di inserire nell’estrattore le fettine di limone, che hanno una fibra non adatta a questo tipo di preparazione.

Dopo l’estratto, ho unito in una ciotola di vetro le fibre appena citate, a cui ho aggiunto:
flakes di mais bio, farro soffiato integrale, semi di chia, noci brasiliane e un po’ di sciroppo d’agave.

Ho dato forma quadrata all’impasto con del coppapasta, quindi ho essiccato su un vassoio dell’essiccatore a 45°C per 18 ore. Infine per rendere la barretta ancora più deliziosa ho servito con crema al pistacchio.
Semplice, buono, salutare, e soprattutto conveniente.
Che te ne pare ? Cosa aspetti a provare anche tu?

Alexander Pincin

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