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I benefici nutritivi delle crucifere

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foto di Luciana Bartolini

Le crucifere, o brassiccacee, così chiamate per i fiori a quattro petali, sono una grande famiglia di piante erbacee di cui le più note sono i cavoli, di forme, colori, sapori e principi nutritivi differenti.

Le crucifere sono coltivate su tutto il pianeta e riescono a sopravvivere a climi molto differenti,però preferiscono la temperatura fredda autunnale e invernale.

Le varietà di queste piante più note ed utilizzate sono:
il cavolfiore bianco (anche arancione e viola), il cavolo verde romanesco, i broccoli, il cavolo verza, la rucola, il daikon o “radice gigante”, il kohlrabi meglio noto come cavolo rapa, le cime di rapa, la rapa bianca e la rapa rossa (da non confondere con la barbabietola che appartiene alla famiglia delle chenopodiacee), il cavolo nero, il cavolo riccio, i cavoletti di bruxelles, il pak-choi noto anche come cavolo cinese, il cren o rafano rusticano,  il ravanello, la senape ecc…

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Le crucifere sono fra le piante più nutrienti del mondo, scrigni di molteplici antiossidanti, noti per i loro variegati effetti benefici su tutto l’organismo: antinfiammatorio, antianemico,  immunostimolante, depurativi del fegato, ricchi di vitamina A e C, B2, calcio, ferro, zolfo, folati, quercitina ed antociani, vit. E e K, e ricchi i enzimi.

Le crucifere sono anche note per i loro benefici nella prevenzione e cura del cancro, nella cura della bellezza della pelle (combatte acne, eruzioni cutanee e infiammazioni del derma), dei capelli (nutre il cuoio) e delle unghie, e nella protezione delle vie respiratorie (trattano il raffreddore, il catarro ed i bronchi), oltre che come alimenti curativi della sindrome metabolica (abbassano la pressione, depurano l’organismo con effetto dimagriante).

E’ stato provato scientificamente che il consumo di cavoli si rivela efficace per ridurre il rischio di contrarre alcuni tipi di cancro, con particolare riferimento al cancro al seno, alla vescica, alle ovaie, al colon e alla prostata.

Inoltre recenti ricerche hanno messo in evidenza anche i benefici del sulforafano contenuto nelle crucifere, precursore della proteina Nrf2, responsabile della purificazione dei vasi sanguigni dagli eccessi di aterociti (LDL). Pertanto i cavoli si riconoscono anche protettori delle malattie quali arteriosclerosi, angina, infarto, ictus e obesità.

Infine le crucifere sono piante ricchissime di fibra, importante per la regolazione della peristalsi intestinale e il funzionamento del microbiota intestinale.

Alexander Pincin

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