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Té speziato “Chai Masala” con latte di mandorla

Come molti sanno sono un amante delle tradizioni orientali, in special modo di quella tibetana, nepalese ed indiana, dove il té e le spezie sono utilizzati per portare calore all’organismo, dissetare, tonificare, detossificare e soprattutto per unire famiglie e comunità nel silenzio e nel ristoro accanto ad un fuoco o ai margini delle città.
Nei paesaggi desertici tra le montagne himalayane e le piane kashmire: rishi, yogi e monaci offrono il té per condividere la pratica spirituale.
Mercanti vendono le foglie del té lungo le vie della Seta, dove pellegrini e visitatori di terre lontane cercano anche gli aromi e i benefici della colorate gastronomie orientali.  Reminescenze di Marco Polo in viaggio tra la Serenissima e l’impero del Kahn dei Kahn.

Spezie e foglie del té così si uniscono all’acqua, l’elemento dell’anima, della propria intimità, l’elemento che in natura unisce le terre del pianeta e che trasporta nutrimento nelle cellule del corpo umano. L’acqua, con il suo sistema di conduzione energetica e molecolare veicola e miscela nel suo cuore le sostanze diluite in essa attivando enzimi, antiossidanti e micronutrienti antinfiammatori fondamentali per l’equilibrio acido-basico e la salute intestinale.

Spezie e té dunque vanno a formare il Chai Masala che tradotto letteralmente significa: “le foglie di té diluite in acqua calda con una miscela di spezie”.

Si sta avvicinando l’autunno, le giornate si accorciano e con questa ricetta a me molto cara desidero cominciare alla mattina. Ad accompagnare i sapori del Té Masala ho scelto una bevanda vegetale molto nutriente e saporita: il latte di mandorla.

La parola Masala non ha una definizione precisa, significa semplicemente “miscela”, pertanto tranne nel caso in cui si volesse rispettare la tradizionale ricetta indiana del Té che prende questo nome, si sarà liberi di modificare la sequenza degli aromi scelti per apportare odori e benefici al proprio té .

Come preparare questa bevanda?
Per prima cosa dovrai mettere a mollo le mandorle sgusciate per almeno 8 ore, percui effettuato la sera prima per la colazione o al mattino per la sera a seconda delle preferenze.

Quando saranno trascorse queste ore unirai: bacche di cardamomo, chiodi di garofano, zenzero, semi di anice e di finocchio e cannella in canna insieme alle foglie di té nero o verde a seconda dei gusti. A questo punto inserisci questi ingredienti in un pentolino finchè l’acqua comincerà a bollire, quindi spegnerai il fuoco e lascerai riposare 5 minuti.

Nel frattempo utilizzerai l’estrattore di succo per preparare il latte di mandorla.
Con 100gr di mandorle e 250ml di acqua potrai estrarre circa 330ml di latte vegetale:

  1. scolare le mandorle e spelarle, per togliere le impurità ed i fitati
  2. metterle in una brocca con nuova acqua pulita
  3. versarle nell’estrattore con l’acqua un pò alla volta, aiutandosi con un cucchiaio
  4. se lo scarto risulterà leggermente umido, fare un’altra passata di estrazione, utilizzando lo scarto e il latte estratto
  5. dolcificare a piacere con un dolcificante naturale (stevia, sciroppo d’agave o d’acero, canna integrale ecc..)

Infine per concludere la ricetta: unire il latte di mandorla estratto con l’estrattore nel té speziato.

Alexander Pincin

 

chaiteamandorla

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